RicercaEspandi/chiudi ricerca

Per effettuare una ricerca mirata nella banca dati di Mobil-service avete a disposizione 3 funzioni: ricerca per parole chiave, maschera di ricerca semplice (pittogrammi) e filtri per la ricerca avanzata (vedi sotto).

In quali contenuti cercare?
Mezzi di trasporto
Scopo del viaggio

Annulla selezione

Un convegno sul camminare nell’era dei cambiamenti climatici

Tag/parole chiave assegnate

  • Comuni
  • A piedi

Creato il 02.09.2026

Le misure di adattamento ai cambiamenti climatici in Rue des Aubépines a Sion rendono gli spostamenti a piedi decisamente più piacevoli e attraenti (Foto: bfm) Le misure di adattamento ai cambiamenti climatici in Rue des Aubépines a Sion rendono gli spostamenti a piedi decisamente più piacevoli e attraenti (Foto: bfm)

«Se la protezione del clima, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la promozione della mobilità pedonale vengono concepiti e attuati in modo integrato, nascono soluzioni di cui tutti traggono beneficio, in particolare i bambini, gli anziani e le persone con mobilità ridotta.» È così che Marionna Schlatter, consigliera nazionale e presidente di Mobilità pedonale Svizzera, ha sintetizzato i lavori del convegno di Mobilità pedonale Svizzera tenutosi il 25 giugno 2026 a Sion.

Le isole di calore, le forti precipitazioni e le reti viarie insufficientemente adattate alle mutate condizioni climatiche rendono sempre più difficile spostarsi a piedi. Allo stesso tempo, camminare è il modo di spostarsi più rispettoso del clima. È quindi tanto più importante progettare gli insediamenti urbani in modo che rimangano accessibili, sicuri e attraenti per i pedoni. La vegetazione e l’acqua non devono più essere solo elementi decorativi nello spazio pubblico, ma devono diventare parti integranti di ogni progetto. La pianificazione deve inoltre avvenire in modo interdisciplinare «insieme», non «affiancata», per ottenere l’effetto necessario e non limitarsi a soddisfare le norme. Infatti, la maggior parte delle norme di pianificazione esistenti non è concepita per il clima che cambia.

Nel corso di un «walkshop» sono state esaminate in loco alcune ristrutturazioni del progetto «Acclimatisation» della città di Sion. Gli esempi mostrano come la città sia stata resa più resiliente e a misura di pedone, nonché meglio protetta dalle inondazioni del fiume Rohne grazie a una gestione efficiente delle risorse idriche. La zona di incontro di nuova creazione in Rue des Aubépines offre più spazio al traffico ciclabile e pedonale. Grazie all’eliminazione dei parcheggi e alla creazione di aree verdi con panchine, la strada ora ricorda un fiume che serpeggia – un omaggio alla Sionne, che un tempo scorreva in superficie. Quest’estate, la Place du Midi è stata temporaneamente trasformata in un’oasi verde. Grazie alle crescenti limitazioni al traffico motorizzato, la strada, solitamente molto trafficata, funge ora da piacevole luogo di sosta.

L’Ueberlandpark a Zurigo Schwamendingen illustra come un progetto di protezione acustica si sia trasformato in un parco di quartiere grazie al continuo adeguamento alle mutevoli circostanze. Dall’involucro di un’autostrada a sei corsie è nato un parco urbano, con percorsi per pedoni e ciclisti, nonché una ricca flora e fauna grazie a una vegetazione resistente alla siccità su ampia superficie e a facciate verdi. La chiave del successo: un dialogo e una negoziazione costanti tra i soggetti coinvolti nel progetto, nonché una buona campagna informativa rivolta al quartiere.

La pubblicazione del convegno «Camminare ai tempi del cambiamento climatico», a cura di Mobilità Pedonale Svizzera e dell’USTRA, illustra le sfide e le possibilità di intervento nella pianificazione e nella realizzazione di spazi urbani e reti pedonali resilienti al clima e attraenti.

Anche la SVI si occupa dell’interazione tra clima e mobilità e ha sintetizzato le conclusioni tratte da diversi eventi in otto tesi.

Ulteriori informazioni:

Documenti in tedesco

Documenti in francese

Documenti in italiano